Domande e risposte
Cosa fare in caso di decesso?Se il decesso è avvenuto in casa è necessario contattare il medico curante per la compilazione del modello Istat. In caso di cremazione dovrà essere avvisato perché dovrà allegare al modulo la propria dichiarazione di consenso. I medici spesso non dispongono di tali modelli, normalmente vengono forniti dall’agenzia funebre. Dovrete quindi individuare l’impresa a cui affidare il servizio funebre che, dopo aver concordato con voi il tipo di funerale, provvederà a fornirvi tutti i documenti e si occuperà delle pratiche amministrative. Potrete richiedere all’agenzia anche di provvedere alla vestizione della salma.
Se il decesso è avvenuto in ospedale, in caso di cremazione consigliamo di avvisare gli addetti del servizio mortuario che riferiranno tale scelta all'ufficio di stato civile dell’ospedale. Dovrete poi preparare i vestiti e di farli avere agli infermieri delle camere mortuarie che provvederanno alla vestizione e alla composizione della salma (negli ospedali Torinesi, ad eccezione del Mauriziano, la vestizione può essere eseguita solo dal personale ospedaliero). Potrete quindi scegliere l’impresa a cui affidare il servizio funebre.
Quanto tempo trascorre tra il decesso ed il funerale?
Il funerale può essere svolto, di norma e compatibilmente con la disponibilità del luogo di culto e dell’accoglienza al cimitero, due giorni dopo il decesso. Nel caso in cui vi sia stato il coinvolgimento dell'Autorità Giudiziaria (morte violenta, incidenti) è necessario attendere il nulla osta del Tribunale.
Ci sono vincoli nella scelta dell'impresa?
Ovunque avvenga il decesso, ospedale, casa di cura pubblica o privata, non esistono vincoli nella scelta dell’impresa: scegliere liberamente l’impresa a cui affidare l’organizzazione del funerale è un Vostro diritto.
Le spese del funerale si possono detrarre dalle imposte dei redditi?
Le spese funebri sostenute in occasione del decesso di un familiare (coniuge, figli, genitori, fratelli, sorelle, generi, nuore, suoceri, affidati e affiliati) sono detraibili dalle imposte dei redditi. L’importo massimo su cui calcolare la detrazione è di € 1.549,37 per ciascun decesso, anche se la spesa è ripartita in più anni. La spesa, entro il limite suddetto, può essere detratta frazionatamene da più persone. A tal fine occorre che nel documento contabile sia riportata la ripartizione della spesa sottoscritta dall’intestatario del documento.
Cosa sono e a cosa servono gli estratti per riassunto di atto di morte?
L’estratto per riassunto di atto di morte è un documento rilasciato dall’anagrafe comunale che contiene i dati anagrafici del defunto e la data e l’ora del decesso. Questo documento normalmente viene richiesto dal Notaio per l’eventuale successione e dalle banche in cui il defunto era titolare di conto corrente o conto titoli. La nostra agenzia d’ufficio fornisce ai propri clienti almeno cinque estratto per riassunto di atto di morte.
Cosa fare per i contratti stipulati a nome del defunto?
Se il defunto era titolare di contratti relativi alle utenze energetiche (elettricità, telefono, gas…) consigliamo di provvedere alla voltura o alla cessazione del contratto telefonando al servizio clienti dell’ente che eroga il servizio. Relativamente ai contratti di assicurazione, dal punto di vista giuridico essi cessano nel momento in cui il titolare è deceduto. È bene richiedere alla propria assicurazione, se siete interessati a mantenere attive delle polizze (auto, moto, immobile...), come procedere per effettuare il cambio di contraenza.
Scelte commerciali: pubblicità o qualità?
La pubblicità è fatta per vendere e perché sia efficace richiede l’impegno di grandi risorse economiche. Noi abbiamo scelto di investire le nostre risorse nella qualità del servizio poiché crediamo che la pubblicità più efficace sia il passaparola dei clienti soddisfatti. Le attrezzature che utilizziamo per lo svolgimento dei servizi, tavolini e registri per le condoglianze, stendardi, sistemi di refrigerazione e camere ardenti, sono le migliori reperibili sul mercato. Nonostante la crisi, pur di non tradire le aspettative dei nostri clienti, abbiamo continuato ad offrire prodotti e servizi di ottima qualità. Per raggiungere questo obiettivo abbiamo rinunciato alla possibilità di acquistare prodotti a basso costo provenienti dai paesi dell’estero (Polonia, Romania, Africa e Cina) sostenendo, in questo momento di grave crisi occupazionale, le aziende del territorio e mettendo a disposizione dei clienti la miglior tecnologia al miglior rapporto qualità/prezzo disponibile sul mercato. Il 95 % dei feretri e degli accessori che acquistiamo sono prodotti in Piemonte.
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