LE SPESE DEL FUNERALE SI POSSONO DETRARRE DALLE IMPOSTE DEI REDDITI?
Le spese funebri sostenute in occasione del decesso di un familiare (coniuge, figli, genitori, fratelli, sorelle, generi, nuore, suoceri, affidati e affiliati) sono detraibili dalle imposte dei redditi. L’importo massimo su cui calcolare la detrazione è di
€ 1.549,37 (lire 3.000.000) per ciascun decesso, anche se la spesa è ripartita in più anni. La spesa, entro il limite suddetto, può essere detratta frazionatamene da più persone. A tal fine occorre che nel documento contabile sia riportata la ripartizione della spesa sottoscritta dall’intestatario del documento.

COSA SONO E A COSA SERVONO GLI ESTRATTI PER RIASSUNTO DI ATTO DI MORTE?
L’estratto per riassunto di atto di morte è un documento rilasciato dall’anagrafe comunale che contiene i seguenti dati del/lla defunto/a:
cognome, nome, data e luogo di nascita, stato civile, città di residenza, data del decesso, ora del decesso, città di decesso, luogo e data dell’emissione del certificato.
La nostra agenzia d’ufficio fornisce ai propri clienti almeno cinque estratto per riassunto di atto di morte.
Questo documento normalmente viene richiesto dal Notaio per l’eventuale successione e dalle banche in cui il defunto era titolare di conto corrente o conto titoli.
I tempi indicativi per l’emissione di questi documenti da parte del comune di Torino sono di 7 giorni lavorativi per i decessi in abitazione e 15 giorni per i decessi avvenuti in ospedale.

COSA FARE PER I CONTRATTI STIPULATI A NOME DEL DEFUNTO?
Se il defunto era titolare di contratti relativi alle utenze energetiche (Elettricità, Telefono, Gas, …) consigliamo di provvedere alla voltura o alla cessazione del contratto. Telefonando al numero verde dell’ente che eroga il servizio muniti di una fattura relativa all’utenza da volturare in cui compare il codice cliente e i dati relativi al vecchio intestatario ed i Vostri dati personali (documento di identità e codice fiscale) con l’aiuto dell’operatore alcuni enti effettuano direttamente la voltura/cessazione.
Relativamente ai contratti di assicurazione, dal punto di vista giuridico essi cessano nel momento in cui il titolare è deceduto.
È bene richiedere alla propria assicurazione, se siete interessati a mantenere attive delle polizze (auto, moto, immobile, ...), come procedere per effettuare il cambio di contraenza.

PERCHE' ISCRIVERSI ALLA SOCIETA' PER LA CREMAZIONE?
La legge italiana prevede che la cremazione possa avvenire se il defunto aveva manifestato in vita, in forma scritta, questa volontà .In mancanza del documento scritto, questo desiderio può essere manifestato dal famigliare più alto in grado con la redazione di un documento chiamato istanza. L’istanza viene inoltrata all’ufficiale di stato civile del comune di decesso allegando copia del documento di identità del dichiarante; nel caso ci siano più parenti aventi titolo dello stesso grado, ad esempio una signora vedova con quattro figli , l’istanza dovrà essere obbligatoriamente sottoscritta da tutti i figli. In alcuni casi, ad esempio quando il richiedente il servizio funebre non è parente e non è reperibile alcun documento scritto in cui il defunto manifesta questa volontà, oppure se uno dei parenti aventi titolo non condivide e pertanto non firma l’istanza per la cremazione, l’autorizzazione alla cremazione non viene concessa . Considerando le restrizioni imposte dalla normativa vigente, consigliamo a chi desidera essere cremato di iscriversi alla società per la cremazione e manifestare anche quale destinazione gradisce venga riservata alle proprie ceneri ( tumulazione in area cimiteriale, dispersione in natura,affido,… ).
L’iscrizione alla Società per la Cremazione ( che prevede la compilazione di un modulo di adesione ed il versamento di una quota vitalizia di € 85,00 ) garantirà, trattandosi di una dichiarazione in forma testamentaria, il rispetto delle proprie volontà ed il rilascio da parte dell’ufficiale di stato civile dell’autorizzazione alla cremazione.